Fiorello, il fantasma del castello


Salve a tutti, son Fiorello
Il fantasma del castello.
Se incontrate mio cugino,
il Fantasma Formaggino,
state attenti a non spalmarlo:
limitarsi a salutarlo!

                                                   Me ne sto nel mio torrione,
sono arguto e pacioccone;
però loro non lo sanno,
se mi mostro faccio un danno:
se esco un po’ da casa mia
presto scappan per la via;
se mi viene uno starnuto
gridan tutti “Aiuto, aiuto!”

Io allora sto da solo
Tutto avvolto nel lenzuolo:
per fortuna lo so bene
come vincer le mie pene!
Mi consola la mia bella,
la mia dolce Fantasmella.

Lei è elegante e assai carina:
ha il lenzuolo con la trina,
ha un gran fiocco sulla testa,
se lo mette quando è festa.
Ma la sua più gran bellezza
è la  grande gentilezza.

Nessun commento:

Posta un commento